Linea Verde Estate dedica una puntata al Piave

La troupe di RAI Uno ha compiuto un suggestivo viaggio dalle sorgenti alla foce.

Il Corriere delle Alpi ha dedicato un ampio servizio alle riprese della puntata di Linea Verde Estate dedicata al Piave, che andrà in onda domenica 25 Giugno alle ore 12.20 su RAI Uno.

La puntata sarà interamente dedicata al fiume, alla sua storia e ad alcuni dei prodotti tipici, riconosciuti come assolute eccellenze non solo venete ma dell’Italia intera.

Daniele Marcassa e Giuliano Vantaggi del Comitato per la candidatura della valle del Piave a paesaggio culturale Unesco hanno guidato la troupe della RAI lungo il fiume Piave.

I conduttori del format, Federica De Denaro e Federico Quaranta, hanno realizzato un viaggio che parte dalle pendici del monte Peralba sino alla laguna più bella del mondo, la laguna di Venezia.

Con il supporto logistico del BIM Basso Piave e il coinvolgimento di produttori, sportivi e divulgatori come Michele Zanetti, la trasmissione mostra e racconta una realtà unica, ricca di straordinarie bellezze paesaggistiche e culturali, capace di diventare il traino fondamentale per promuovere il turismo responsabile e sostenibile, le attività produttive locali e favorire la creazione di nuova occupazione giovanile.

Il viaggio lungo il fiume coincide anche con il centenario della Grande Guerra, un’immane tragedia che ha segnato e, al tempo stesso, unito il nostro Paese e durante la quale il fiume Piave è diventato un simbolo nazionale, rappresentando l’ultimo decisivo fronte che ha poi permesso l’uscita vittoriosa dal primo conflitto mondiale.

Dalle Dolomiti con le sue foreste e i boschi di larice, che per secoli hanno fornito il legname che ha reso grande la città di Venezia, alla foce del fiume Piave, raccontando storie di genti e di luoghi.
Il racconto inizia a Sappada in sella a dei cavalli tra le lussureggianti malghe del bellunese per poi transitare tra i colli dell’Alta Marca, le grave di medio corso alla scoperta del “vin da Vjaio”, il raboso, gli allevamenti di storione, i capolavori dell’arte come gli affreschi di San Giorgio di San Polo di Piave, il fiume e le sue straordinarie anse a San Donà, la scoperta dei capanni da pesca e dei bilancioni, e le coltivazioni delle “castraure” lambite, in laguna, dal pala-alveo del fiume sacro alla Patria.

Inoltre, Daniele Marcassa e Federica De Denaro ci mostreranno e racconteranno il fiume dall’elicottero sorvolandone l’intero alveo, in una suggestiva visione d’insieme capace di emozionare e trasmettere l’unicità della valle del Piave in tutto il suo splendore.

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